Apiro – Abbazia di S. Urbano sull’Esinante

Info generali

L’ Abbazia di Sant’Urbano sorge isolata sulla sponda sinistra del torrente Esinante, affluente del fiume Esino. La data della sua fondazione è ascrivibile al X-XI secolo, essendo citata per la prima volta in una Convenzione del 1033 stipulata con l’abate di San Vittore delle Chiuse.

L’edificio ha subito nel tempo diversi interventi di ristrutturazione; la recente sovrapposizione di case coloniche ne ha mutato l’aspetto esterno per quanto riguarda la chiesa e il fianco destro, mentre il fianco sinistro e il corpo absidale presentano colonnine ed archetti pensili della decorazione originale. La facciata è conservata solo nella parte centrale con portale a risalti e lunetta di scarico. L’interno ha un impianto a tre navate su pilastri con sopraelevazione del presbiterio per effetto della cripta sottostante, con la risultante di una maggiore separazione degli spazi tra clero e fedeli, caratteristica dell’architettura romanica delle Marche.

A causa dei violenti contrasti con il vicino comune di Apiro per le sue mire espansionistiche sul castello di Sant’Urbano, nella prima metà del XIII secolo l’abbazia subì numerose devastazioni – nonostante fosse protetta del comune di Jesi al quale si era autonomamente sottomessa nel 1219 – che determinarono una prima e ampia ricostruzione secondo il modello dell’abbazia di Sant’Elena di Serra San Quirico.


Altre info

  • Orario: Dalle 9.00 alle 19.00 tutti i giorni
  • Indirizzo:Apiro – Strada Provinciale 117


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