La strada

La Strada di Francesco rappresenta un itinerario che congiunge Perugia ad Ancona, ricco di fascino e suggestione, legato non solo ai luoghi che riguardano la vita del santo ma anche a tesori storici, ricchezze paesaggistiche e ai cammini del gusto, data la ricchezza e la varietà della cucina marchigiana ed umbra. Ridenominare Strada di Francesco il tratto stradale Perugia-Ancona non è solo un’operazione legata al refresh del nome ma anche all’appeal di un itinerario attraverso cui si misura l’economia delle due regioni e che funge da volano per l’economia stessa dei territori. Un’opera che sarà protagonista attiva di una storia che vede Marche ed Umbria al centro di un progetto in cui l’infrastruttura si integra in modo funzionale con la geografia e la storia dei luoghi creando una sinergia tra economie e ambienti, e fungendo da spina dorsale di una rete tra città. Un’opera il cui completamento segnerà il definitivo superamento dell’isolamento decennale delle due regioni dalle grandi direttrici di comunicazione.

Strada di Francesco – Caratteristiche tecniche

Spesso quando si realizza una nuova strada veloce, si teme che le realtà attraversate non riescano a intercettare i flussi di traffico rimanendone escluse. Al contrario noi vogliamo che questa strada diventi proprio una agevole via di accesso a queste realtà.

Completando la realizzazione della strada non vogliamo soltanto unire due territori e migliorare il livello di servizio trasportistico, ma anche valorizzare il territorio, attrarre turismo e creare quindi opportunità di crescita e sviluppo. 

L’arteria sarà interamente a quattro corsie, ad eccezione di due gallerie che, come da progetto, resteranno a due corsie. L’opera, oltre ad assicurare una fluida connessione tra le imprese locali e incentivare il turismo rendendo i luoghi d’interesse più facilmente raggiungibili e accessibili, completerà e rafforzerà il  sistema viario di collegamento con Roma, strategico anche nella logica dello sviluppo e dell’ottimizzazione del sistema hub infrastrutturale porto-aeroporto-interporto.

L’infrastruttura, che conta 38 gallerie e 47 viadotti e nasce dall’unione della strada statale 76 “della Val d’Esino” con la strada statale 318 “di Valfabbrica” consentirà di collegare i 115 km che separano Perugia e Ancona, e dunque la costa e la Riviera del Conero, in poco più di un’ora di tragitto.

A luglio 2016 abbiamo aperto il tratto umbro della Perugia-Ancona, riscontrando enormi benefici per il territorio.

Sul tratto restante dell’arteria i lavori procedono speditamente. In particolare sono in fase di completamento da parte della società Quadrilatero gli ultimi due lotti (Fossato di Vico-Cancelli e Albacina-Serra San Quirico) per circa 21 km totali che da soli valgono un investimento di 400milioni di euro.

A febbraio 2018 abbiamo aperto in configurazione provvisoria 7 km della nuova carreggiata realizzata, compresa la galleria «Gola della Rossa» che è la più lunga di tutto l’itinerario con i suoi 3,7 km.

Complessivamente, su 21 km abbiamo aperto 19 km di nuova carreggiata in configurazione provvisoria. L’apertura al traffico in configurazione definitiva a quattro corsie è prevista a inizio 2019.

La Strada di Francesco è uno strumento messo al servizio del Paese, in grado di connettere in modo efficace le città di Perugia Ancona ma anche di incentivare lo sviluppo delle realtà territoriali dalle potenzialità turistiche enormi e ancora in parte da valorizzare.

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